Claudia e le Sculacciate
Mi reco spesso per lavoro presso una filiale, diciamo praticamente una volta al giorno..conosco oramai tutti i dipendenti, un uomo e 6
donne a turni alterni….tra loro c’è una dipendente che ha sempre attirato la mia attenzione..ha un modo di vestire molto provocante….

e un modo di fare veramente carino. Lavorare con lei è semplicemente costruttivo, sa destreggiarsi tra i vari pc, sa cosa deve fare e
come farlo..insomma…SA.

L’altra mattina avevo l’ormone agitato e lei me l’ha fatto ribollire ancor di più..si era vestita con una camicetta bianca sportiva,
sbottonata quel tanto da intravedere parte del seno, non contenta si era messa il push-up..quindi tutto compresso e messo in
risalto…facevo di tutto per non guardare ma accidentaccio, il suo decolté era lì in bella mostra.

La tipa, Claudia, ha circa 8 anni più di me, ma li porta veramente bene..non è sposata ed è single…visto che ci vediamo così spesso
sul luogo di lavoro, nell’attesa delle operazioni si parla anche di noi...è bionda, in realtà è castana ma si fa i colpi di luce e si tinge…è
magrina, ha un fisico snello e asciutto e sa come porsi….gli occhi azzurri poi…su questo particolare nutro perplessità che abbia le
lenti a contatto colorate….mi pare di ricordare i primi tempi che era venuta a lavorare in questa filiale di averla vista con gli occhi
castani…c’e’ da dire cmq che vere o finte che siano, le stanno veramente bene.

Dicevo della camicetta bianca sbottonata al punto giusto e jeans attillati….quando si alzava per prendere ricevute, documenti ecc
ammiravo il suo corpo..quel decolté mi toglieva il fiato, quella voce così dolce e femminile condiva il tutto a suo favore…

Non so come ma mi è uscita la frase sottovoce guardandola negli occhi: “Claudia, ascolta….”
Lei smette un attimo di lavorare al pc e con lo sportello che ci divide mi osserva e mi dice:
“ Si tesoro dimmi..ho dimenticato qualche pratica?”
La osservo sorridendo sornione “Claudia, hai vinto il 1° premio oggi, complimenti”
Sorridente e forse facendo finta di non capire mi chiede qual è il motivo della vincita.
Beh rispondo io” Il tuo decolté è tosto, oggi sei veramente splendida” il tutto sottovoce…
Mi fissa negli occhi..”Trovi? Sei il primo oggi a farmi dei complimenti; ti ringrazio sei sempre così carino e gentile nei modi”

Quello è stato il primo giorno in cui le ho fatto un complimento particolare, chiamiamolo così, e mi sono poi reso conto, giorno dopo
giorno degli effetti scaturiti….una mattina, per esempio, vista la poca gente mi ha invitato a prendere un caffè al bar a fianco della
filiale….si era vestita con una gonna a metà coscia…t-shirt aderente con brillantini qua e là…scarpe con i tacchi a punta….
Mentre beviamo il caffè le faccio notare che non l’avevo mai vista in gonna e di conseguenza neppure le sue gambe si erano mai
mostrate, facendole i complimenti….
Sei sempre carino, devo dire cmq che anche tu ti presenti bene….snello, atletico e sempre in forma….poi hai quella faccia da bravo
ragazzo che mi ha sempre attratto..scusa la sincerità, non mi piacciono tanto i giri di parole.
E per la gonna, beh quella oggi l’ho messa apposta per vincere un altro premio..volevo che mi vedessi le gambe….secondo te vinco
qualcosa anche stavolta?
La situazione si fa calda…..non me l’aspettavo un’uscita del genere…ma la colgo al volo e reagisco:
Tesoro, se l’altro giorno il tuo decolté ha vinto il 1° premio, oggi le tue gambe hanno vinto l’Oscar….zac
Mi guarda con occhi felini, mi lascio guardare……sorridendo..sento che è il momento giusto per invitarla a cena….metto in bella la
domanda chiedendole se la stessa sera gradiva l’uscita insieme..le propongo quel ristorantino di cui mi parlava mesi fa dove si era
trovata molto bene con le suie amiche e lei stupita che me ne ricordassi, con gli occhi che brillano mi risponde: certo tesoro, va
benissimo li….
Allora a stasera, ti passo a prendere io..se mi dici dove abiti…

Ritorniamo poi ai ns impegni quotidiani, ma con l’appuntamento in tasca…quel giorno devo essere sincero, ho lavorato con la testa
tra le nuvole e ho prodotto veramente poco..mi mancava la concentrazione….

La sera mi faccio bello, mi rado, una bella doccia al mandarino e profumo agrumato..mi vesto di tutto punto con camicia e pantalone e
vado all’avventura….arrivo sotto casa con l’auto fresca di lavaggio, suono il campanello..”Scendo subito tesoro” la sua voce era bella
anche al citofono gracchiante…

L’attendo in auto..quando esce dal cancello è bella come il sole, tacchi a spillo, abito nero intero a mezza coscia, cintura alla vita,
generosa scollatura..reggiseno a balconcino..brillantini sulla pelle ed un profumo inebriante hanno riempito la mia auto….
Caspita me ne esco, “Sei uno splendore di donna”…..lei mi guarda, sorride, mi da un bacio sulla guancia e mi sussurra all’orecchio
“Tu sai come prendermi”

Ci rechiamo al ristorante, mangiamo ottimamente e le confermo che aveva ragione a ricordarlo bene questo posticino….tutta la sera
ho osservato i suoi occhi che riflettevano la fiammella della candela sul ns tavolo..abbiamo parlato di noi ..ci siamo conosciuti meglio..

Mi racconta che è separata, cosa che non sapevo, e che ora ama vivere da sola, ogni tanto ha la sua storia e sta bene nella sua
situazione…”Anche se a volte mi sento sola….so che me la sono cercata….vivo bene ugualmente”
Mentre parliamo le tengo la mano, lei non la tira via, anzi ci accarezziamo le dita, le faccio solletico al polso, continuiamo a parlare…..la
serata scorre via velocemente.
Per me il contatto fisico, anche se si tratta di un polpastrello è indispensabile per entrare in sintonia…tramite il contatto mi attraversa il
suo fluido genetico e da quello capisco tante cose.
Il vino bevuto ha sciolto via le tensioni e ha inebriato i nostri discorsi.
Ad un certo punto mi sento sfiorare la gamba da sotto il tavolo e il mio sguardo s’incuriosisce….??
Lei sorniona subito non dice nulla, continua a strusciarmi il piede intorno al polpaccio..caspita questo contatto mi provoca subito
un’erezione..cerco di contenermi, siamo in un ristorante…le sorrido malandrinamente…lei continua..la mia mano curiosa scende sotto
il tavolo….vuole toccare…
Le catturo il piede e lo accarezzo nella caviglia per poi risalire fin dove arrivo verso il polpaccio, dicendole che ha una pelle
morbidissima e sensuale…..sorride lei….
“Più tardi vuoi controllare il resto..ho voglia di vincere altri premi..”
“Non ti sono bastati i 2 già vinti?” le rispondo ironicamente…
“No, sono incontentabile, desidero che mi premi ancora…..”

Pago il conto e partiamo in auto, mi chiede se mi va bene se andiamoa casa sua..le rispondo di si..
“Ti faccio vedere dove abito e gli ultimi quadri che ho dipinto…”
“Ahhh sei anche un’artista..non me l’avevi detto…”
Incuriosito, in quanto sono sempre stato negato nella pittura e nei disegni a mano libera, le chiedo che tipo di soggetto ama
dipingere…Si fa così no quando s’incontra un’artista?
“Amo dipingere i panorami……soprattutto panorami con cornice acquatica: mare, lago, fiume…..”
“Rilassante direi” dico io

Ad un certo punto del viaggio verso casa sua, noto con la coda dell’occhio che si sta muovendo in maniera strana sul
seggiolino….faccio finta di nulla e continuo a guidare…
Estrae qualcosa e lo tiene in mano penzolante…me lo passa sulle orecchie…..poi lo sposta davanti al mio viso, sempre in maniera che
riesca a guardare avanti…caspita..sgrano gli occhi….
Era il suo perizoma….nero con i brillantini….
Comincio a fare i miei viaggi, decollo e poi riatterro sulla terra ferma…
“Vuoi che ci andiamo a schiantare” le dico….
“Annusale….” Mi ordina….
E mi mette sotto il naso la parte a contatto con la sua figa…mi tocca il naso e sento che il tessuto è umido …..
Sento che il mio uccello si rigonfia, vorrebbe uscire dai boxer attillati….
Continua a tenermele sotto il naso, allungo una mano sulla sua gamba e l’accarezzo….lei le apre, passo allora al suo interno coscia e
pian pianino dal ginocchio cerco di risalire.. poi a metà coscia di botto chiude le gambe e blocca la mia ascesa verso la sua figa…
“No, è ancora presto, lecca” e mi mette il perizoma a contatto con le labbra…..ubbidisco da bravo bambino e mi metto a leccare….ho
l’uccello che scoppia, lo vede, la troia……

Arriviamo sotto casa sua, lancia nei seggiolini dietro il perizoma incriminato e ci accingiamo al cancelletto per entrare…..

Saperla con la figa nuda senza perizoma mi eccita tantissimo, è provocante e mi fa impazzire con queste uscite inaspettate…ci sa
fare..ti sa mantenere sui carboni ardenti….immagino poi in casa cosa dovrò subire…
Mentre saliamo in ascensore, mi appoggia alla parete e mi abbraccia….mi guarda negli occhi con quello sguardo da felina..la stringo
per i fianchi e la tengo contro il mio corpo, le faccio sentire il mio cazzo duro sotto i pantaloni e lei da stronza si struscia e mi fa sentire
il suo inguine…..
Mi bacia, sento la sua lingua entrare e giocare con la mia, il ns respiro si fa caldo e accelerato…
Arrivati al piano, si aprono le porte, mi fa strada verso il suo appartamento…entriamo, accende i vari faretti…. vedo parecchie candele
sparse per la casa…che lei velocemente provvede ad accendere….si crea un’atmosfera calda e accogliente..accende poi lo
stereo..musica sensuale per i miei sensi che sono eccitatissimi..al settimo cielo…..

Mi porta nella stanza dei quadri…la sua piccola galleria d’arte….
“Caspita, belli..poi questo è fantastico…scusa la mia ignoranza ma fra tutti è quello che mi trasmette più libertà e serenità…..”

“Mi fa piacere, infatti è uno tra i miei capolavori meglio riusciti..mentre gli altri che vedi li traggo da una foto, questo è l’unico che ho
fatto direttamente sul posto….siamo in trentino”
“Si” le dico io “Se non sbaglio è il lago di Molveno”
“Bravo e arguto…il mio tesoro”
“Beh ci sono stato un paio di volte ed è veramente carino anche se il lago è artificiale”

Poi si dirige verso l’angolo della stanza e mi mostra una fila di quadri per terra uno contro l’altro..
“Questi non ho lo spazio per attaccarli, quindi li ho segregati qui poverelli”
“Posso vederli” le chiedo…
Li faccio passare e con mio stupore vedo che sono dei nudi femminili…
“Uhm..e questi…li hai fatti dal vivo o tratti da foto….?”
“Rigorosamente dal vivo, sono delle mie amiche che hanno voluto provare a farmi da modella”
Faccio finta di nulla e li ripongo…le prendo la mano e la tiro verso di me sussurrandole che la voglio vedere nuda…..
“Vuoi oppure no il famoso terzo premio?”
“Certo che lo voglio vincere…..i tuoi premi mi piacciono così tanto…..”

Mi porta in camera da letto, riprendiamo da dove ci siamo interrotti in ascensore…la bacio avidamente, ha delle lebbra così carnose
che mi viene da mordicchiarle..lei non dice nulla…le piace farsi mordere…le lecco il collo per risalire fino al lobo dell’orecchio e iniziare
a succhiarlo dolcemente per poi mordicchiarlo…scendo con la lingua….fino al decolté…
“Dio, l’altro giorno con la tua scollatura mi hai fatto impazzire…..”
“Ti piace quella di stasera…?”
“L’adoro….mi sa che ti do un premietto”
“Siiiiii …allora visto che sei in vena di premi vai a controllare le mie tette se ti piacciono..te lo meriti”

Non me lo faccio dire due volte, ma la faccio soffrire...le mie mani l’accarezzano da sopra il vestito…seguono il contorno del seno,
inturgidiscono il capezzolo che spunta famelico dal reggiseno…..
Lei inizia ad ansimare, vuole che le vada a scoprire il seno…..le infilo una mano dentro e le prendo in mano una tetta subito con
delicatezza per poi metterci foga e palparla….
Oddio, fa lei…toccami toccami anche l’altra in questa maniera…invece di accontentarla le prendo il capezzolo tra le dita e inizio a
torturarlo…lei si contorce….le piace….
La faccio girare di schiena e le slaccio la cerniera del vestito e la denudo fino alla vita….da dietro le prendo le tette tra le mani e
palpandogliele le lecco il collo per risalire a torturare il lobo, gioco con i capezzoli che sono duri come il marmo, le slaccio il reggiseno
e con lo stesso le lego i polsi dietro alla schiena…
“Uhm un po’ di sadomaso?”
“Leggero” le dico……
“Mi fai impazzire…..succhiami le tette..non resisto..”
Mi chino davanti a lei e inizio a leccarle l’ombelico e intanto mi godo il panorama delle tette che mi hanno fatto perdere la testa quella
mattina in filiale…..
“Hai due tette veramente bellissime…” le dico continuando a leccare l’ombelico e con le mani le risalgo lungo i fianchi fino alle ascelle
per poi prenderle in mano le tette contemporaneamente…
Mugugna, ansima…..le piace e a me piace toccarla li..le tette sono il mio punto debole..non riesco a resistere..gliele continuo a
tormentare..poi le prendo in bocca una ad una e succhio..mi ci attacco come un bambino piccolo….succhio per bene i
capezzoli…girando con la lingua intorno a loro….lei è li con le mani legate….che freme…
Le abbasso il vestito rimasto bloccato in vita..pian pianino…mi voglio godere il panorama che sta per presentarsi..la sua figa nuda
senza perizoma…..
Scende l’abito…sono li davanti a lei a pochi cm dal suo ventre…scivola….sempre più giù….inizio a vederle il monte di venere……i
fianchi si scoprono sempre più….fino a che il vestito cade a terra….rimanendo nuda con le mani legate dietro alla schiena e le
scarpe……
Mi osserva, mi fissa, desideriamo tutti e due che le tocchi la figa…mi prega di farlo…..
“Leccamela, ti prego sto bruciando..” mi dice
La guardo sorridendo…..so di starla torturando..ma alla fine mi piace vederla così in mia balia….
Mi alzo la prendo sottobraccio e sedendomi sul letto la corico sulle mie gambe a culo per aria….
Sente così il mio cazzo duro sotto di lei che le prema la figa….

“Vederla legata, mi attiva il leggero-sadico che vive in me….avrei voglia di sculacciarla..ha un culo stupendo così all’aria…poi
vedendola legata e impossibilitatà a ribellarsi mi eccito ancora di più….
“Sai” le dico “Questo culo ha bisogno di una lezione..cosa ne pensi…?.”
Un messaggio chiaro per capire se le può piacere lo spanking….
“Mi vuoi sculacciare? Mi chiede…”Si sono stata cattiva, me lo merito…”

Non credo alle mie orecchie…..ha abboccato al mio segnale…..
“L’hai mai ricevuta una sonora lezione? Le chiedo…
“L’ultima volta ero bambina mi risponde…..però l’ho sempre sognato da adulta di essere punita….”
“Bene” le rispondo io……
“Ti meriti 15 sculacciate per chiappa… e ad ogni colpo dovrai tenere il conto alla rovescia fino ad arrivare a Zero”
Lei annuisce…..le passo una mano in mezzo alle chiappe….le tocco il suo buchino stretto….e scendo verso le labbra della figa…è
fradicia di piacere…..freme al mio tocco…mi bagno del suo nettare e mi porto le dita alla bocca e assaggio….mmmm…delizioso le
dico…..hai un buon sapore…le stuzzico il clitoride con l’indice e la masturbo per un po’…alza le gambe, cerca di dimenarsi….ma è
legata con le mani dietro ed è sopra le mie ginocchia mentre la tengo stretta…
Ho il cazzo sempre più duro….
Le do senza preavviso la prima sculacciata sulla chiappa più vicino a me..lei urla….e io mi eccito…
Inizia il suo conteggio
“Ti rimangono 29 sculacciate da prendere…..” le ricordo…..
“Si padrone” mi dice lei……”Continua, mi piace da impazzire la tua mano che mi sculaccia”
Le sculacciate si susseguono senza pietà, il suo culo inizia a diventare rosso…..i suoi urli mi mandano in paradiso….adoro vederla
così in mia balia….
Il conto alla rovescia prosegue…..14-13-12-11-10-9…..
Lei lo scandisce perfettamente dimenandosi per evitare i colpi, ma poi godendo all’abbattersi della mia mano sul suo culo…..
3-2 e l’ultimo 1….
Mi fermo, abbiamo raggiunto il traguardo…..le accarezzo delicatamente le chiappe arrossate….le slego i polsi e ci corichiamo sul
letto…..la tengo sopra di me per le chiappe che stringo tra le mani….lei chiude gli occhi e geme……..l’accarezzo dolcemente sul viso e
le passo le mani nei capelli…..ha un immenso bisogno di tenerezza ora……mi sussurra che ha una voglia pazzesca di scoparmi…non
resiste quasi più….
“Ho la figa fradicia…..ho voglia di essere scopata…”
Intanto mi inizia a sbottonare la camicia, è sopra di me a cavalcioni mentre sono coricato sul letto, mi toglie la camicia e mi lascia a
torso nudo….mmm.completamente liscio senza peli mi dice….
Si le dico io….non mi piacciono i peli…..e inizia ad appoggiarmi le labbra sul capezzolo….
Sento il suo calore, mordicchia, lecca mentre con l’altra mano mi prende l’altro capezzolo tra le dita e inizia a stringere…..mmmm che
sensazione di dolore-piacere……
Poi mi slaccia la cintura, sbottona il primo bottone dei pantaloni……mi tocca il pacco da fuori…poi inserisce la mano dentro ai boxer e
mi tocca il cazzo …..mmmm com’è duro mi dice…..
La continuo a guardare e la lascio fare…..sono in sua balia….
Mi slaccia la cerniera…..mi sfila i pantaloni, scarpe e mi lascia in boxer…..
Mi sale sopra al pacco…..sento la sua figa che è li….calda….
Ora mi gira le spalle e si avvicina alla mia bocca con la figa….il 69….. la vedo arrivare come un treno impazzito verso di me…..si
appoggia alle mie labbra…
“Lecca..lecca tutto” mi ordina…..
Inizio a leccare tutto quello che mi capita a tiro, labbra, clitoride culo..avanti e indietro…..mentre lei mi sfila i boxer e prende in mano il
mio cazzo duro..inizia a baciarlo la troia….poi me lo prende tra le labbra……continuo a leccarla mentre col bacino muove avanti e
indietro il suo corpo, cercando di masturbarsi sul mio mento….ansima..sento che è aggrappata al mio cazzo…..lo tiene stretto, poi
pian pianino, facendomi soffrire inizia a prendere in bocca la cappella poi esce…..mi sta torturando……sento la sua bocca calda e poi
il nulla..un tormento….
Il mio cazzo urla…..ritorna e me lo lecca intorno alla cappella per poi prenderselo in bocca e uscire…..ho la bocca impegnata e non mi
da spazio per parlare la stronza..le vorrei urlare di prendermelo tutto in bocca…ma non riesco…ho tutal la sua figa e le chiappe rosse
che mi salgono e scendono addosso al viso…..
Impazzisco a vederle il culo così vicino, poi tutto rosso come un peperone, che si dimena su e giù in cerca della mia lingua…..
Finalmente me lo prende in bocca e inizia a masturbarlo..dentro e fuori…sono in paradiso…..minuti impagabili scorrono come scorre il
ns piacere…..
Poi scende e si mette a pecorina……mi ordina di scoparla……mi alzo e la prendo per i fianchi…..le appoggio la cappella alla figa
fradicia e mi vendico…..entro con la cappella e poi esco…..entro fino a metà cazzo e poi esco…..fino ad affondarlo tutto…ad ogni
colpo le do una sculacciata……
Urla, si dimena mentre la scopo e la sculaccio……
“Continua a sculacciarmi, sto per venire…..cazzo come mi fai godere!” mi dice….
“Si vieni, vienimi addossoa al cazzo” le ordino…..
Continuo a sculacciarla mentre la scopo e affondo ogni colpo per tutta la lunghezza del mio uccello…..
“Ghhhhhhhh…..Vengoooooo” rallento fino a quasi fermarmi di scoparla con l’uccello dentro..la tengo per i fianchi e la faccio
ondeggiare, le piace…..mentre ha gli spasmi dell’orgasmo…..
Le stringo la vita, le piace essere mia…..e rimaniamo qualche minuto cosi incastrati…mentre lei si abbandona al godimento del suo
orgasmo….poi si stacca..esce e si butta sul letto a pancia per aria….ha un sorriso bellissimo..si vede che ha goduto tanto…..mi stringe
a se…..ho ancora l’uccello duro….glielo premo contro la figa fradicia……lei s’inarca per accoglierlo ancora……se lo infila lentamente
dentro e mi tiene le braccia lungo la schiena….

“Scopami ancora” mi ordina……
Mentre la scopo mi tocca le chiappe e risale fino alle spalle usando le unghie……mi lasci i segni….si vendica della sculacciata….ma
sono segni che mi fanno godere ancora di più……
Ritorna sulle mie chiappe..”Sode, belle sode….che bel culo che hai”
“Toccamelo ancora” le dico….
Mi stringe le chiappe con forza mentre continuo a muovermi dentro di lei…..mi ordina così il ritmo che più le piace, l’assecondo e
memorizzo, voglio che goda tanto, mi fa impazzire questa donna….
“Mi fai impazzire” glielo dico…

Le prendo una gamba e l’allungo, voglio andarle in profondità..lei mi asseconda….mi guarda e annuisce..lo vuole tutto…..i suoi urli ad
ogni colpo mi echeggiano nella testa….che suono soave…..
“Ti piace?” mi chiede…….”Ti piace scopare la mia figa?” mi richiede…la guardo sempre negli occhi mentre la scopo e le dico
“Hai una figa caldissima, sto da dio dentro di lei..vorrei che non finisse mai questo momento..” le rispondo….

Voglio cambiare posizione, la prendo e la faccio salire sopra di me, mentre sono coricato sul letto a pancia per aria, la tengo stretta
durante lo spostamento..voglio che non s’interrompa l’unione……
Le lascio prendere il ritmo che preferisce..ora è lei a gestire il gioco….le stringo le tette..le tette che tanto mi fanno impazzire……mentre
lei mi continua a scopare…su e giù con una foga che mi fa avvicinare all’orgasmo..ormai faccio fatica a resistere….l’avviso che sono
vicino….

Rallenta, poi accelera di nuovo…..rallenta e non mi fa venire…..è fantastica…non capisco più nulla…..riprende con foga…mi riavvicino
all’orgasmo…..lei rallenta….mi sta tenendo in stand-by….continua per un altro paio di volte..vede che sto impazzendo col suo
giochetto…..
“Ti piace?” mi chiede……”Sono stronza vero? Mi voglio vendicare per prima..ho il culo ancora che frigge dalle tue sculacciate”…

Sorrido ma non dico nulla, non voglio darle soddisfazione, aspetto solo che la punizione passi e mi faccia sborrare…..
Re-inizia ad accelerare e mi ordina di venirle dentro……..”Sborrami dentro, sono la tua troia”
“Dimmelo che sono una troia”
Le tengo le tette palpandogliele e la chiamo come desidera…. Troia, una due tre quattro volte..lei si agita…..”Troia” che rimbomba nella
stanza
“Veniamo insieme mi ordina…”
Continua a sbattermi addosso sempre più forte….non resisto più e scoppio in un orgasmo fantastico strizzandole le tette….lei
pure..sento i suoi spasmi e le sue unghie che mi si conficcano nelle carni mentre gode…….
Si stende sopra di me e mi bacia dolcemente..abbiamo ancora l’affanno..i nostri aliti s’intrecciano….le nostre labbra si sfiorano e si
mordicchiano per poi unirsi in un bacio stupendo…mentre i nostri occhi si cibano del nostro sguardo.
Ci addormentiamo così, con i nostri umori sgorganti dai sessi ancora incastrati perfettamente…..e le nostre labbra vicino….